
L´operatore Tedesco Nicko Tours offrirá nel 2012 diverse crociere sul Po, aggiungendosi alla recente iniziativa di A-Rosa Crociere. Se andiamo ad analizzare nel dettaglio l´itinerario ci accorgiamo peró che dei 7 giorni di “presunta” crociera ben 5 sono a Venezia. Nei primi tre giorni, cosí come neglio ultimi due, la nave sará un semplice hotel galleggiante dove gli ospiti potranno mangiare e dormire mentre durante il giorno scoprono la cittá lagunare e le isole limitrofe. Dopo i primi tre giorni la nave navigherá presso la vicina Chioggia e i passeggeri potranno effettuare un viaggio in bus a Padova. Nei restanti giorni la nave fará rotta a Posella, paese nei pressi della foce del Po. Gli ospiti potranno effettuare escursioni in Bus verso Verona e Ferrara. É questa una Crociera? Dov´é il Po?
Gli operatori tedeschi stanno riscoprendo il Po dopo averlo abbandonato ormai ven´anni fa a causa dell´estrema concorrenza che stanno ricevendo sui propri fiumi (soprattutto Danubio e Reno) dai concorrenti americani (approfondisci: 40 navi in 4 anni). Una scelta dunque obbligata. In questi vent´anni peró sulle rive del fiume italiano non é cambiato nulla. Rimangono i problemi della mancanza d´acqua, le navi sono cotrette a veri slalon per evitare di rimanere incagliate, e mancano anche punti d´attracco e tutta l´assistenza a terra. Il fantomatico progetto, tanto spinto dalla Lega Nord, di riqualificazione del Po, stenta a partire e i dubbi su un successo di questo rilancio delle crociere rimangono alti. Inoltre le sponde del Po non offrono quella caratteristica paesaggistica e ambientalistica ritrovabile lungo le rive del Reno o del Danubio.
Queste le ragioni che spingono gli operatori tedeschi a puntare estremamente su Venezia, una delle cittá piú amate al mondo al fine di vendere tali crociere. Basterá?
Una delle maggiori critiche a cui dovettero far fronte Sea Cloud e Deilmann Rederei ai tempi del loro tentativo fu l´insoddisfazione dei passeggeri che si ritrovavano a trascorrere la maggiorparte del loro tempo su un bus invece che sulla nave. I passeggeri volevano (e a nostro parere vogliono) una crociera non un viaggio organizzato.
Staremo a vedere.
Fabio Plebani







