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L’INTERVISTA: KENNETH W. WATSON L’UOMO DAL SILVER SPIRIT

Scritto il 15 febbraio 2010 da Redazione

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In occasione dell’inaugurazione della nuova nave di Silversea, Silver Spirit, Martina Feyerherd del magazine tedesco FVW ha brevemente intervistato Kenneth W. Watson, viceamministratore e COO di Silversea Cruises.

Silver Spirit è la sesta e finora grossa imbarcazione di Silversea. Quanto dovremo attendere per la Settima?
Piano piano. Anche se il proprietario Manfredi Lefebvre spumeggia e si eccita già per nuove idee, vogliamo dapprima portare ed affermare Silver Spirit a livello mondiale.

Come stanno andando le prenotazioni della nuova nave?
Stanno andando magnificamente, meglio di quanto ci aspettassimo, soprattutto per i lunghi viaggi. Nel 2010 siamo con Silver Spirit e Prince Albert impegnati e in navigazione tutto l’anno, con un consequenziale innalzamento della nostra capacità ricettiva del 38%. Abbiamo già ora prenotazioni per il 70% dei posti.

Con prezzi a partire da 400 dollari al giorno, un viaggio sulla Silver Spirit non è proprio alla portata di tutti. Come può dunque essere, in questo periodo di crisi che le vostre navi siamo così ben prenotate?
Le Crociere si sono evolute negli ultimi anni verso un modello di Lifesty-produkt di cui il classico esempio è AIDA (ci manca poco che i clienti girino per la nave in pigiama). I nostri clienti, invece, amano l’extralusso, che noi offriamo, e soprattutto gradiscono l’atmosfera internazionale che si respira sulle nostre navi. Come sempre ripeto, non è la nave che fa il marchio, il marchio vive e si forma attraverso e grazie la gente che viene a bordo da noi.

Da dove vengono i vostri passeggeri?
All’incirca la metà proviene dagli Stai Uniti e un 25% dall’Europa. Negli ultimi periodi registriamo un aumento di tedeschi, ad esempio. L’età media dei nostri clienti si aggira intorno ai 58 anni, per le classiche crociere, mentre su Prince Albert sui 40 anni.

La strategia di portarsi ad un livello più internazionale è dunque riuscita?
Abbiamo riorientato prudentemente il nostro patrimonio culturale italiano, aprendoci di più alle richieste di lusso dell’Europa occidentale.

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4 Commenti per questo Articolo

  1. tommaso Says:

    A quando l’ufficialità della gemella della spirit…qua ad ancona in fincantieri tutti aspettano la grande notizia….vista la cassa integrazione in corso…saluti!!!!

  2. silvano Nessi Says:

    Anche il sottoscritto attende novità su SILVER SPIRIT!
    Sono un “vecio” crocerista “buttato in mare” da Pier Luigi Foschi e Pierfrancesco Vago e “costretto” a spendere qualche euro in più pur di andare ancora per mare!
    Nessuna pubblicità SILVERSEA sui media italiani. Non vuole noi croceristi che parlano la lingua di Dante, oppure i quotidiani e TV…..devono vendere solo COSTA e MSC?
    Sono ticinese e a Lugano se chiedi un catalogo SILVERSEA ti guardano come un turista sceso da Marte!

  3. Giovanni Says:

    probabilmente non hanno una grande rete marketing al di fuori dell’europa…e comunque questo sito ne parla quindi…una voce che ci da informazioni al di fuori delle solite msc e costa c’è..non ti pare?

  4. silvano Nessi Says:

    Concordo!

    Complimenti e ciao!

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