COSTA MEDITERRANEA: UN ELOGIO ALLE GRANDI VILLE ITALIANE!

da Redazione | Scritto venerdì, dicembre 30th, 2011

Costa Mediterranea Costa Crociere Poppa Davide Carboni 300x224 COSTA MEDITERRANEA: UN ELOGIO ALLE GRANDI VILLE ITALIANE!

Uno dei nostri Lettori più affezionati ci ha inviato un fantastico e dettagliato racconto della sua esperienza a bordo di Costa Mediterranea. è incredibile scoprire come ogni spazio della nave nasconda uno studio e un pensiero così approfondito dietro se. Buona Lettura.

STORIA

Con l’arrivo del nuovo millennio, nella flotta Costa Crociere fa ingresso una nave che rappresenta una pietra miliare nella storia della compagnia. Si tratta di Costa Atlantica. Tre anni più tardi i cantieri finlandesi Kvaerner Masa Yards consegneranno la nave gemella, che verrà battezzata con il nome Costa Mediterranea.. Queste due unità riescono ad esprimere perfettamente il moderno concetto di nave da crociera e possiedono decise differenze stilistiche rispetto alle precedenti navi della flotta. La comparsa dei balconi propone infatti un disegno completamente nuovo per una nave Costa, come pure l’eccezionale lunghezza di 292 metri, elementi che permettono alle due gemelle di apparire attraenti e attualissime, altamente competitive per le sfide del comparto crocieristico del terzo millennio. Purtroppo, osservando questa nuova linea, non si riconosce più quella esclusività e quel puro design italiano che contraddistingueva le precedenti navi. La forte influenza di Carnival nella gestione di Costa Crociere è innegabile. Costa Mediterranea trova infatti ispirazione dalla classe Spirit, a cui appartengono altre quattro unità che navigano con il marchio guidato da Miky Arison. Non disprezzo affatto questa serie di navi, ma non provo alcun entusiasmo per questa spersonalizzazione. Pregi e difetti della globalizzazione. Dai leggendari transatlantici fino alle moderne navi da crociera l’Italia ha firmato dei veri capolavori di ingegneria navale e di design, pertanto avrei preferito una scelta tutta italiana per le navi Costa del terzo millennio. (L´ultimo transatlantico italiano: Augustus). Osservata in tutta la sua lunghezza Costa Mediterranea presenta una linea gradevole, come pure la maestosa prua. Anche il disegno della poppa risulta ben riuscito, approvo la scelta dello stile a terrazza. Rispetto alle precedenti navi della flotta, Costa Atlantica e Costa Mediterranea si distinguono inoltre per un’interessantissima novità nel sistema di propulsione. E‘ stata infatti abbandonata la tradizionale tecnologia con linea d’alberi e timone per i rivoluzionari propulsori azimutali elettrici.

NAVE

A questo punto non resta che salire a bordo. Tutto lo splendore dell’architettura e dell’arte italiana dei secoli passati rivive a bordo di Costa Mediterranea, attraverso le reinterpretazioni di Farcus. L’esaltante esperienza inizia attraversando l’ampio atrio Maschera d’Argento, che è impossibile non susciti alcuna emozione. Impressionante la titanica scultura di Gigi Rigamonti, diciannove enormi sinuose figure danzanti che sembrano voler volteggiare nell’atrio in un movimento plastico. A queste vanno ad aggiungersi, all’altezza del ponte 4, sei celebri personaggi della commedia italiana. Si tratta di Arlecchino, Pulcinella, Capitan Spaventa, Pantalone, Colombina e Rosalba, tutti quanti vestiti di preziosi costumi e maschere argentate. La spettacolare scenografia può essere ammirata in tutta la sua grandezza attraverso le vetrate dei tre ascensori panoramici che collegano dal ponte 2 fino al ponte 10, e può essere benissimo commentata con lo slogan utilizzato per il lancio di Costa Mediterranea: “Mai visto niente di simile”. Nell’atrio risalta inoltre la lunga serie di decorazioni luminose a forma di medusa posizionate sui ponti intermedi, i quali ospitano le cabine e, soprattutto, nel punto più alto, quella cupola che, di notte, brilla come fosse una gigantesca corona di diamanti. L’elaborata composizione palesa il controverso stile di Farcus, ma ancora vi è un’armonia nella scelta dei colori. Costa Mediterranea sembra che sia stata graziata dalle sue follie cromatiche che sono più evidenti sulle ultime navi. Anche il Bar Maschera d’Argento risulta ben inserito nel contesto. Dietro l’ampio bancone di marmo a semicerchio trova spazio un piccolo palco occupato da un pianoforte. Tra il bar della hall e i rapidi ascensori panoramici è stata ricavata una elegante pista da ballo in parquet che presenta un motivo a forma di raggiera. Quell’atmosfera di dinamicità e plasticità che intende comunicarci l’atrio con quella straordinaria scultura contagia anche l’attiguo Lounge Talia, caratterizzato da una lunga serie di immagini dei balletti di Maurice Bèjart fotografati da Angela Cioce. Procedendo verso prua incontriamo la grande area riservata ai giochi per adulti. Tavoli da gioco e slot machine si stagliano attraversando il Casinò Canal Grande, ispirato al Palazzo Barbaro di Venezia. Ad un altro palazzo veneziano è dedicata la Piazza e il Bar Casanova, che sfoggia ampie decorazioni in stile settecentesco. Di grande effetto la rilucente scalinata che conduce al ponte superiore, che si sviluppa intorno ad una fontana a cascata la cui ampia base circolare è percorsa esternamente da un lungo divano. Superando l’elegante Sala Carte ubicata alla destra del salone e, più avanti, gli ascensori, si giunge al teatro, dove la bravura degli artisti si combina con la spettacolare scenografia che il Teatro Osiris è in grado di offrire. Traendo ispirazione dal Palazzo Massimo alle Colonne di Roma del ‘500, l’ampio ed elegante teatro Osiris si estende su tre ponti e presenta molti temi dedicati all’antico Egitto. Probabilmente è uno dei più bei teatri che ho mai visto a bordo di una nave. Consiglio di scegliere i posti situati nella zona centrale: solo in questo punto è possibile avere una buona vista sul palco. Alla destra dell’entrata del teatro, le statue collocate in un ingresso con pavimentazione e rivestimento in pietra naturale ci invitano al Salone Giardino Isolabella, a cui si accede attraverso una scala a chiocciola che conduce al ponte inferiore. Questo ambiente vuole essere una rievocazione della monumentale dimora dei Borromeo. Ampio, molto elegante e finemente decorato, in questo salone vengono animate le serate a bordo con feste e spettacoli. La disposizione dei lunghi comodissimi divani e la presenza di un palco dietro la pista da ballo permette al salone di apparire come un altro teatro, di dimensioni ovviamente molto più contenute. Ritorniamo al ponte 2. A sinistra del Talia Lounge c’è un altro locale dedicato al divertimento. Sopra una porta girevole in cristallo i caratteri luminosi segnalano che stiamo per entrare nella Disco Selva, la discoteca di Costa Mediterranea.Veramente gradevole e ben concepita, la discoteca si sviluppa su due ponti, collegati con una scala a chiocciola dai gradini luminosi. Al livello superiore si trova un bar in cui è possibile sorseggiare un drink al tavolo. Oppure è possibile accomodarsi sugli sgabelli ubicati verso la parte centrale e ammirare il panorama sottostante: la pista da ballo, inondata da luci multicolori provenienti da ogni direzione. Dal basso attraverso tubi al neon installati sotto il pavimento in vetro, dall’alto grazie ai consueti proiettori, e di lato per mezzo di una disordinata serie di schermi che rivestono l’intera parete alta due ponti. Al piano inferiore, fuori dalla pista, altri divani e tavoli consentono di accogliere ulteriori ospiti. L’ambiente, in stile medievale, si ispira alla contrada senese della Selva, che viene ricordata con il suo stemma araldico. Mi è piaciuta questa curiosa combinazione tra era medievale e high-tech. La visita del ponte 2 si completa con il grande spazio che ospita, a poppa, il Ristorante degli Argentieri. Ispirato al settecentesco Palazzo Biscari Paternò di Catania, l’ambiente rivela maestosità ed eleganza. Snodandosi su due ponti, può accogliere 1320 persone ed è impreziosito con raffinati intarsi in legno e una lunga serie di nicchie che espongono in totale 139 manufatti d’argento. Gli ospiti delle cabine Wellness possono invece usufruire dell’attiguo ristorante a loro dedicato. Continuiamo la visita della nave con il ponte 3 – Bacco. A prua si trova una delle mie aree preferite: il giardino d’inverno. Omaggio al giardino di Villa La Pietra a Firenze, percorre esternamente il teatro. L’ubicazione è perfetta per un giardino d’inverno. L’area è talmente poco frequentata da farmi talvolta dubitare che gli altri crocieristi ne conoscano l’esistenza. E’ un angolo in cui è davvero possibile passeggiare in tutta tranquillità e godersi i panorami offerti dai grandi oblò. Io ho usato il termine tranquillità, eppure ho incontrato anche chi ha definito quel luogo inquietante. In effetti, durante la navigazione, avvicinandosi verso la prua, nel punto in cui vi è una porta il cui accesso è riservato all’equipaggio, può capitare di udire ululati di vento che donano all’ambiente un inquietante sottofondo. Nelle immediate vicinanze, i caratteri luminosi e una scala indicano che stiamo per raggiungere il Mondo Virtuale, la sala giochi di Costa Mediterranea. Nei paraggi troviamo anche la piccola cappella e, salendo ancora di un ponte, lo Squok Club, l’ambiente riservato ai più piccoli. Ma ritorniamo al giardino d’inverno, in modo da percorrerlo interamente e scoprire gli altri ambienti che ci riserva il ponte 3. Un’altra tranquilla area pubblica della nave è ovviamente la biblioteca, che funge anche da Internet Point. L’ambiente è particolarmente elegante. E’ stato scelto un gradevole equilibrio nei colori per i pannelli di legno e gli affreschi. Il piano delle postazioni Internet è in marmo, sedie e poltrone hanno linee classiche, mentre i divani propongono uno stile contemporaneo. I tavoli, in marmo, sono piuttosto piccoli per una biblioteca. Puntando lo sguardo sull’elegante soffitto ecco che arriva una incredibile sorpresa. Si scorge una lunga serie di ritratti raffiguranti personaggi del passato…meno uno, che cerca di camuffarsi! Di chi si tratta? Basta leggere la nota sul quadro: “Joseph Farcus, Architectus“. Mi domando se il vanitoso architetto si nasconde anche da altre parti. Se questo ponte si chiama Bacco deve per forza esserci un wine bar. Per poterlo raggiungere dobbiamo attraversare il raffinato e suggestivo Salone Orientale, i cui pannelli ricordano scene dell’antica Cina. Qui troviamo il lounge e il Bar Roero, una parata di raffinatezza ed eleganza che rendono omaggio al Palazzo Roero di Cuneo. Prima di raggiungere l’atrio incontriamo i negozi di bordo. Via Condotti Shops è un luccicante corridoio sul cui percorso curvilineo si affacciano le vetrine dei vari negozi. Proseguendo il cammino troviamo il Dionisio Lounge e il suo bar, che ripropone le stesse decorazioni del Bar Maschera d‘Argento. I ponti che vanno dal 4 all’8 sono praticamente occupati esclusivamente dalle cabine per gli ospiti. Il ponte 9 – Armonia, ci permette invece di scoprire altre aree comuni. A prua troviamo il centro fitness Olympia Gym. Si estende su due ponti ed è stato realizzato utilizzando più livelli, una eccellente soluzione che consente anche a chi non utilizza le attrezzature ubicate in prossimità delle grandi finestre di godersi il panorama. Purtroppo la vista risulta limitata perché la palestra è circondata dal ponte esterno. Le finestre sono dotate di eleganti tende per permettere un utilizzo confortevole delle attrezzature anche quando l’ambiente viene investito da una intensa luce diurna. Nella sezione centrale della Olympia Gym, racchiusa da un gazebo trasparente, troviamo una Jacuzzi inserita in un elegante pavimento in marmo scuro. L’intero ambiente risulta molto ben decorato, con rifiniture pregiate e tinte dai colori marrone e rosso. Molto elegante l’ingresso, realizzato con un ampio uso di marmo, colonne bianche e pannelli che si ispirano alle terme romane. Allontanandoci dal centro benessere, incontriamo una porta automatica che ci consente di raggiungere il ponte esterno. In questo punto spicca la scultura in bronzo di Sara Righi, una donna posizionata su un piedistallo che sembra in procinto di volersi tuffare nella piscina di fronte a lei. L’artista interpreta Armonia, figlia di Ares e nipote di Zeus. Il piano della piscina risulta ampio, ma la vasca non è di dimensioni generose. Dietro alla scultura, trova posto anche una vasca con idromassaggio. Superando il Bar Armonia, si raggiunge la sezione centrale in cui trova ubicazione il Lido Armonia.

Costa Mediterranea Costa Crociere Lido Armonia Davide Carboni 300x224 COSTA MEDITERRANEA: UN ELOGIO ALLE GRANDI VILLE ITALIANE!

L’ampia area ospita al centro una piscina simile a quella precedentemente incontrata, ma con una scultura dedicata a Cadmo, sposo di Armonia. Vi è spazio anche per un palco che viene utilizzato per gli intrattenimenti. L’area può essere utilizzata in qualunque condizione climatica grazie al magrodome, il tetto semovente che copre interamente il Lido Armonia. Procedendo ancora nel nostro percorso giungiamo al ristorante buffet Perla del Lago. Traendo ispirazione dalla ottocentesca Villa Melzi d’Eril di Bellagio, il ristorante buffet è un ampio ambiente elegante con tinte dal colore blu, abbellito con decorazioni di stile greco e gradevoli piastrellature. Le ampie finestre che si affacciano sul mare garantiscono meravigliosi panorami. Al centro, non passa inosservato l’enorme lampadario installato sotto la cupola di vetro. In questo grande ambiente è stato ricavato uno spazio anche per la pizzeria. Infine, a poppa, troviamo il Lido Apollo, anch’esso rappresentato con una statua in bronzo montata sul piedistallo davanti alla piscina. Ma qui troviamo una piacevole grande differenza, guardando in terra: il ponte è rivestito in teak. Avrei preferito che ne fosse stato fatto un uso più ampio. Al ponte 10 – Cleopatra, troviamo a prua l’accesso al livello superiore del centro fitness, mentre il lungo ponte aperto funge da solarium. Raggiungendo la sezione centrale si accede all’esclusivo e raffinatissimo ristorante Club Medusa. Straordinario l’effetto che si prova percorrendo la scalinata che conduce dal ristorante al ponte inferiore. I suoi gradini trasparenti offrono la sensazione di camminare sospesi nell’aria. Il Club Medusa si distingue per la sua atmosfera raffinata. Le decorazioni di altissima qualità, le luci soffuse, la musica suonata dall’orchestra, il menù di alta cucina e il servizio di vera eccellenza garantiscono un’esperienza di alta classe. Abbandonando questo luogo incantevole e tornando all’aperto, a poppa troviamo l’area riservata ai bambini, con piscina e la parte finale dello scivolo. Al ponte 11 – Pandora, troviamo verso poppa il lido per i più piccini, mentre nella sezione centrale riappare la raffinata atmosfera del Club Medusa. Il livello superiore dell’esclusivo ristorante offre una balconata disposta a ferro di cavallo che si affaccia sull’elegante pista da ballo situata al ponte inferiore. Inquietante il grande ritratto di Medusa. Ma basta non fissarlo troppo a lungo. A prua l’ambiente è di sicuro interesse per gli sportivi: qui troviamo una pista da jogging e un piccolo campo sportivo. Poiché naviga dal 2003, Costa Mediterranea non può essere considerata una nave nuovissima, tuttavia l’ho trovata in ottime condizioni. Notevole il livello di comfort in tutti gli ambienti e la qualità dei materiali usati.

CABINA
La mia cabina interna situata al ponte 7 era sufficientemente spaziosa e molto confortevole, con colori ed elementi di arredo che rispecchiano lo standard comune a tutte le navi Costa di nuova generazione. Rispetto alle cabine esterne, leggermente più grandi, le interne non sono dotate del comodo divano che rendono l’ambiente ancora più accogliente, ma di una più modesta poltroncina. Nel complesso la cabina si presentava in ottime condizioni generali e, come è lecito attendersi su una nave Costa, perfettamente in ordine. Il bagno, di dimensioni compatte, si è rivelato perfettamente funzionale. Basta soltanto abituarsi a quella presa di corrente ubicata troppo in alto. Resta un mistero perché il box doccia, così comodo e molto più elegante delle obsolete tende, non sia stato introdotto sulle unità più moderne della flotta.

Domani la seconda parte dell´Esperienza a bordo Costa Mediterranea. Saranno la Cucina, l´intrattenimento e i Servizi adeguati all´arredamento?

Racconto e Foto di Davide C.

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Presenti 1 Commento
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  1. Doreen Flak scrive:

    Vorrei sapere one Sono Le escursioni fatte in Terra Santa con la
    Costa Mediterranea.

    Dato Che e’ la Mia Prima crociera avete auggeeimenti da darmi Dato
    Che parto il. 22. Settembre. Da Savona

    Cordialmente

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