APPROFONIDIMENTO: DEILMANN E TRANSOCEAN

Su richiesta di un nostro caro lettore, che ringrazio per l´interesse, andiamo ad approfondire il post di ieri (qui), andando a descrivere in breve, qual è l´attuale situazione di Deilmann Crociere e di Transocean Tours.
Deilmann Crociere Peter Deilamann fonda l´omonima compagnia nel 1970 in Neustadt in Holsen, iniziando dapprima con il trasporto commerciale, ben presto, sale sulla locomotiva del boom economico e già negli anni `80, la compagnia è a tutti gli effetti una compagnia di Crociere. Sotto la guida del fondatore, caratterizzato da un carattere non certo facile, che più volte lo porterà a un atteggiamento di scontro più che di collaborazione con le altre compagnie operanti nel settore, la compagnia assiste a una notevole espansione, che culmina con la realizzazione della serie televisiva “Traumschiff”, letteralmente nave dei sogni.
Alla morte di Deilmann nel 2003, la compagnia conta 3 navi da crociera per mare, e 10 navi per crociere sui fiumi. La compagnia viene presa in mano, dalle figlie, gemelle, di Deilmann, Gisa und Hedda, che già nel 2004, complice anche un calo della domanda, cedono 2 delle 3 navi da alto mare: “Lili Marleen” e “Berlin”; rimane solo la “nave dei sogni”, in stile Grandhotel anni `20, “Deutschland”.
Ben presto anche nel settore fluviale, la crisi, o la mal gestione, si fa sentire, e nel Luglio di quest`anno, l´azienda mette in vendita l`intero parco fluviale. Solo 2 per il momento hanno trovato un compratore. Ambiguo rimane inoltre, anche il futuro della Deutschland; gli esperti vedono, infatti, davvero difficile che la compagnia possa reggere il mercato con un unica nave e rumors di corridoio, accennano già ad un tentativo delle banche creditrici di vendere la nave. Come già accennato, a metà Novembre, si giocherà probabilmente, l`ultimo atto di questa compagnia, a suo modo gloriosa, che di certo ha segnato un´ epoca, avvicinando la gente al mare.

Transocean Tours
Tutto ha inizio negli anni `50 con i movimenti migratori dall´Europa verso il Nord e Sud-America, milioni di persone attraversano l`Atlantico su imbarcazioni targate Trasocean; ma l`aumentare dell´utilizzo degli aerei accompagnato a una notevole diminuzione dei flussi migratori spinge l`azienda a puntare sul ramo crocieristico; dapprima nel 1981, sui fiumi, successivamente con la nave “Astor”, nel 1987, sui mari. Fin al 2008 l´azienda cresce e negli anni, porta la quota di navi da crociera da mare a tre, grazie all`aggiunta di “Astoria” e “Marco Polo“.
Nel 2009, la svolta, negativa, dapprima, la perdita dell´esercizio su Astoria e Marco Polo, erano infatti in “Leasing”, per usare un termine facilmente capibile, e successivamente problemi di liquidità portano, l`azienda a chiedere l`Insolvenza. Nel settembre di quest´anno infatti, il proprietario di Dettmer-Rederei e un´azienda Ucraina, perdono la pazienza e richiedono il pagamento dei conti arretrati.
Un aiuto potrebbe però ora arrivare dall´azienda di Monaco di Baviera, “Premicon”, la quale fungerebbe da garante rilevando, in caso, la licenza di esercizio della nave. Più probabile, invece, che Transocean rimanga e si limiti al settore fluviale, non cedibile a Premicon, già in fase di acquisto dello stesso settore da Deilmann.
Fonti FVW











