SONDAGGI: CROCIERE SICURE! COSTA CONCORDIA GIÀ DIMENTICATA!

da Redazione | Scritto martedì, marzo 13th, 2012

 SONDAGGI: CROCIERE SICURE! COSTA CONCORDIA GIÀ DIMENTICATA!

Dopo la tragedia di Costa Concordia le compagnie di crociere hanno commissionato sondaggi e studi per meglio comprendere ed analizzare l´impatto di tale incidente sul settore e sulle loro prenotazioni. Royal Caribbean International e MSC Crociere presentano i loro dati, che evidenziano, come avevamo sin da subito annunciato (approfondisci: Le crociere sono sicure), l´invariata propensione per una crociera del pubblico italiano e non. Vediamo i dettagli.

Le crociere sono sicure e ancora altamente competitive: questi i primi dati che emergono dalla ricerca “Global Consumer Sentiment” condotta da Psb – Penn, Schoen & Berland Associated, Inc. per Royal Caribbean su un campione rappresentativo della popolazione mondiale – crocieristi e non crocieristi dai 25 ai 75 anni – fra il 20 e il 29 gennaio 2012.

In particolare, la ricerca evidenzia come, a livello globale, l’interesse verso le crociere rimanga piuttosto alto fra coloro che hanno fatto una crociera almeno una volta nella vita (87%). Dato ancora più interessante è la propensione alla vacanza in crociera da parte di coloro che non ne hanno mai fatta una: il 70% dei non-crocieristi considera infatti la crociera fra le alternative possibili della sua prossima vacanza.

Anche il Paese di provenienza è fattore condizionante: in Nord America e in Australia la crociera rimane infatti, fra i crocieristi, la prima scelta di vacanza, mentre la propensione diminuisce leggermente fra gli Europei, che più da vicino sono stati toccati dall’incidente di Costa Concordia, soprattutto fra coloro che non hanno mai preso parte ad una crociera. In generale si tratta però di dati incoraggianti: il 60% dei non-crocieristi europei (UK + EU) considera infatti l’ipotesi di scegliere una vacanza in crociera.

Anche il Paese di provenienza è fattore condizionante: in Nord America e in Australia la crociera rimane infatti, fra i crocieristi, la prima scelta di vacanza, mentre la propensione diminuisce leggermente fra gli Europei, che più da vicino sono stati toccati dall’incidente di Costa Concordia, soprattutto fra coloro che non hanno mai preso parte ad una crociera. In generale si tratta però di dati incoraggianti: il 60% dei non-crocieristi europei (UK + EU) considera infatti l’ipotesi di scegliere una vacanza in crociera.

Dati sicurezza crociere SONDAGGI: CROCIERE SICURE! COSTA CONCORDIA GIÀ DIMENTICATA!

Addirittura, oltre il 50% dei crocieristi e il 39,2% dei non-crocieristi le ritiene più sicure di altre tipologie di vacanza (solo il 7,8% dei crocieristi e il 17,2% dei non-crocieristi le ritiene meno sicure, il restante le ritiene né più né meno sicure di altre tipologie di vacanza)

La situazione si mantiene più o meno sulle stesse cifre in Europa (il panel Europa include Germania, Francia, Spagna, Italia e Norvegia), dove le crociere sono più sicure di altre tipologie di vacanza per il 45,6 % dei crocieristi e il 30,4% dei non-crocieristi e meno sicure per 13,4% dei crocieristi e il 16% dei non–crocieristi (il restante del campione le ritiene né più né meno sicure di altre tipologie di vacanza). Nel nostro Paese, poi, le crociere risultano più sicure di altre tipologie di vacanza per quasi un italiano su due.

Infine una nota sulle compagnie. Come si evince dalla tabella sotto riportata, Carnival Cruise Lines, Royal Caribbean International e Princess Cruises a livello globale sono i marchi più noti nel mondo.

Compagnie di Crociere più conosciute SONDAGGI: CROCIERE SICURE! COSTA CONCORDIA GIÀ DIMENTICATA!

Delle tre Royal Caribbean International, alla domanda “Con quale fra le compagnie di crociera indicate preferiresti partire nei prossimi due anni?” balza al primo posto nelle preferenze dell’81% dei crocieristi e il 70% dei non-crocieristi Europei (UK + EU), l’87% dei crocieristi e il 79% dei non-crocieristi canadesi e americani e addirittura il 90% dei crocieristi e il 92% dei non-crocieristi sudamericani.*

SONDAGGIO MSC CROCIERE:
PER L’84% DEI VIAGGIATORI ITALIANI LA CROCIERA E’ ANCORA SICURA

La crociera resta uno dei viaggi preferiti nell’immaginario collettivo dei vacanzieri. In particolare, la percezione sulla sicurezza a bordo delle navi non è cambiata in modo significativo in seguito agli ultimi fatti di cronaca.
Secondo un sondaggio – condotto via web tra il 3 e il 14 febbraio dalla società di ricerche di mercato Interactivesu un campione di 2.524 intervistati e commissionato da MSC Crociere- in Italia, Germania, Francia e Spagna, infatti, il 78,5% dei vacanzieri ritiene che il viaggio in crociera sia sicuro.Per quanto riguarda il solo mercato italiano la percentuale della fiducia sulla sicurezza delle crociere sale all’84%.. Inoltre, se si considera solo chi ha già fatto almeno una crociera, il risultato è quasi plebiscitario: secondo il 98% dei crocieristi italiani, infatti, i viaggi a bordo delle navi sono sicuri.“Altro dato confortante per il comparto, è che il 55% dei vacanzieri italiani ha affermato di essere pronto a partire in crociera entro i prossimi 12 mesi. Cifra che sale all’83% se consideriamo chi ha già fatto almeno una crociera”, commenta Domenico Pellegrino, Managing Director di MSC Crociere. “MSC Crociere, con il 72% delle scelte, risulta essere la compagnia preferita dai viaggiatori italiani intervistati. Tale dato giustifica il positivo andamento della stagione invernale, dove abbiamo raggiunto i volumi attesi ed il mercato italiano è addirittura cresciuto del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. “In relazione alle previsioni per la stagione estiva 2012” continua Pellegrino “siamo convinti che si stia definitivamente uscendo dalla fase di rallentamento delle prenotazioni verificatasi alla fine di gennaio, che possiamo classificare quindi come un rinvio della decisione di acquisto, rispetto alle dinamiche tradizionali, e non certo alla rinuncia del viaggio in crociera”.

Voi che ne pensate?

da Comunicato Ufficiale Connexia per Royal Caribbean International
da Comunciato Ufficiale D´Antona&Partner per MSC Crociere

*L’indagine è stata condotta a livello internazionale da Psb – Penn, Schoen & Berland Associated, Inc., istituto di ricerca del Gruppo WPP specializzato in analisi corporate e politiche, su un campione di 2.902 individui di età compresa tra i 25 e i 75 anni, equamente suddivisi in crocieristi e non crocieristi. I dati sono stati raccolti on-line e telefonicamente tra il 20 e il 29 gennaio 2012. Ogni campione è rappresentativo della popolazione del Paese di riferimento in termini di variabili socio-demografiche.

Presenti 4 Commenti
Scrivi un Commento
  1. Bobo scrive:

    Penso che se mai volessi fare un viaggio e volessi risparmiare, farei una crociera sulla Costa, un viaggio a Fukushima o un week end a Kabul…
    ma su certe cose, risparmiare equivale a fare il furbo…questo è molto italiano

  2. Davide Carboni scrive:

    L’incidente della Costa Concordia è stato un evento che mai avremmo immaginato potesse succedere e che pertanto è destinato a rimanere per sempre nella memoria collettiva.
    Anche se quel 13 gennaio Schettino si fosse appellato all’inderogabile principio della sicurezza evitando così tutte le drammatiche conseguenze derivanti da quella assurda manovra, non sarebbe cambiato l’inconfutabile concetto di potenziale rischio che la navigazione marittima comporta.
    Purtroppo gli incidenti in mare capitano e sappiamo che una nave può affondare. Soltanto il Titanic era inaffondabile, o almeno così dicevano. Ma se il viaggio in nave spaventa, possiamo scegliere anche altri mezzi di trasporto. C’é l’aereo, ma gli incidenti aerei succedono; il treno, ma gli incidenti ferroviari succedono; oppure l’auto, ma gli incidenti stradali succedono e con una frequenza tale da dover preoccupare molto di più rispetto al navigare o volare.
    Soltanto sulle navi da crociera viene richiesta una partecipazione attiva per conoscere le procedure da seguire in caso di emergenza. Non mi risulta in nessun altro mezzo di trasporto o struttura turistica una simile attenzione alla sicurezza.
    I risultati della ricerca rivelano un forte interesse per la scelta della crociera come formula di vacanza, sia per quanto riguarda gli aspiranti crocieristi che i repeaters. Un dato molto positivo, ma resta tuttavia da verificare in quanti passeranno da una semplice manifestazione di interesse ad una effettiva prenotazione.
    In Costa Crociere la situazione non deve essere particolarmente brillante. A gennaio avevo prenotato una crociera per il mese di aprile e dal sistema di booking on-line potevo vedere fino a qualche tempo fa che non vi erano più cabine disponibili. A meno di un mese e mezzo dalla partenza risultano invece prenotabili non qualcuna ma diverse categorie di cabine. Un dato certamente non positivo per la compagnia, soprattutto per una crociera proposta in concomitanza di ben due festività nazionali.
    Resto poi sorpreso dall’esito del sondaggio commissionato da MSC Crociere, che personalmente ritengo troppo autocelebrativo. Un 72% di preferenza per la compagnia di Aponte mi sembra davvero esagerato. Possibile che solo il 28% degli italiani intervistati preferisce viaggiare con un’altra compagnia?

  3. Angyka scrive:

    Ritengo che ci sia molto su cui riflettere per il mondo dei crocieristi; le crociere non sono sicure, gestire migliaia di persone non e’ possibile soprattutto quando le condizioni meteo marine non sono favorevoli…Cosa che non capita raramente! Soprattutto in mare aperto. Nel caso della Concordia i soccorsi sono avvenuti vicino alla terraferma,con il mare calmo e con l’aiuto delle forze dell’ordine e di chi ha accolto i naufraghi sull’isola non dimentichiamolo. Tutte condizioni piu’ che favorevoli nonostante l’assurda dinamica dell’incidente che non merita approfondimenti! Si pensava a queste navi ultramoderne altrettanta sicurezza e stabilita’ o meglio inaffondabilita’ purtroppo smentite, pensavamo che la manutenzione fosse tale che una nave che deve affrontare l’oceano non rimanga al largo in balia delle onde a causa di un incendio. Provate ad immaginare una evacuazione di 4000 e piu’ passeggeri con il mare forza 8/9 quando l’inclinazione della nave non permette di utilizzare le scialuppe e i ponti aperti fanno ballonzolare i passeggeri. Immaginate poi un mare tranquillo,la nave in asse, tutti sereni e gioiosi con un clima vacanziero che si aiutano a scendere le scale nonostante tutte le luci accese, il personale ad ogni piano che indica il percorso con i guanti bianchi. Queste sono le immagini che si hanno quando si pensa alla sicurezza, ma in caso di pericolo ognuno pensa a salvare se stesso , pure il comandante! E scavalcare 3900 persone in poco tempo….non e’ facile n’è veloce per arrivare in acqua che non e’ quella cristallina clorata delle piscine della SPA .

  4. Angyka scrive:

    Dimenticavo! Considerate questa bella esperienza con bambini piccoli al seguito o degli anziani, clientela abituale nelle crociere….E non dimenticate che la concordia ha “permesso”l’evacuazione perche’ miracolosamente arenatasi sul fondale!

Lascia un Commento

XHTML: Puoi Usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>




300x250.gif.generali

Meettingpoint Cruises - WebMagazine di Crociere - Offerte, Notizie, Racconti, Crociere