
Per il nostro appuntamento con la Storia delle compagnie o gruppi crocieristici avremmo dovuto oggi occuparci del terzo gruppo a livello mondiale ma, dato che tra pochi giorni avrò l´onore e il piacere di intraprendere una crociere nell´Antartico a bordo di MS Fram, della compagnia Hurtigruten, ho deciso di dedicare questo post alla Storia di questa compagnia, una storia lontana, più di un secolo, fittamente intrecciati con la storia della Norvegia, la patria di tale compagnia di Crociera.<
La storia di Hurtigruten, o Hurtigruta che in norvegese significa “Rotte Veloci”, viene fatta risalire al 1893, con il primo viaggio che il capitano Richard With, effettua a bordo della propria nave a vapore “Vesterålen” collegando Trondheim con Hammerfest.
Nel 1891, infatti, il governo Norvegese aveva richiesto, alle diverse compagnie navali del paese, di effettuare, in cambio di sovvenzioni, collegamenti tra il Nord e Il Sud della penisola, per passeggeri così come per merci. La richiesta fu per due anni lettera morta, data l´enorme pericolosità della zona, e la mancanza di infrastrutture che erano presenti all´epoca, solo 28 Fari. In questi due anni però, il capitano With, insieme a altri colleghi elaborò e analizzo le mappe della zona, arrivando a tracciare una rotta percorribile, comprendente ben 9 scali.
Il 2 Luglio del 1893, con un contratto di 4 anni in tasca, il capitano salpa sotto le insegne di Vesterålens Dampskibsselskab (VDS) fondata già nel 1881. L´impresa fu una rivoluzione per l´intero paese, il Nord non era più isolato, erano nate le rotte veloci, era nata Hurtigruten, il postale dei fiordi.
Nel 1894, dato il successo dell´impresa, altre due compagnie norvegesi richiesero allo stato la concessione di operare sotto le insegne Hurtigruten, e già nel 1898, la rotta venne estesa a Sud fino a Bergen, porto di partenza delle navi e poco più tardi anche a Nord fino a Kirkenes, al confine con la Russia. Del 1894 è anche il primo catalogo riservato alla Francia e alla Grand Bretagna, non solo per le merci ma anche per i passeggeri, nasceva già da allora il turismo crocieristico dell´area.
Nel 1912 viene introdotta la prima MS Finnmaker, nome che segnerà la storia dell´azienda, la seconda Finnmaker del 1956, è oggi, un museo su terra che ci illustra l´evoluzione dell´azienda nei secoli. Nel 1925, inoltre, il britannico Yacht Alexandra, viene ceduto all´azienda, esso, sotto il nome MS Prins Olav, con i suoi 20 Nodi rappresentava la nave più veloce operante nei mari Norvegesi, un vero Hurtigruta.
Durante la seconda guerra mondiale, l´azienda vive un periodo difficile a causa dei continui affondamenti delle proprie navi. Ben 9, infatti, affondano in quegli anni, 5 a opera della marina tedesca, le restanti sotto bombardamenti inglesi e russi, erano infatti convinti che tali navi trasportassero materiale bellico tedesco.
Nel 1956, con l´aiuto statale, vengono costruite però, altre tre imbarcazioni, oltre alla già citata Finnmaker, anche MS Nordstjernen, che ancora oggi, insieme a MS Lofoten, offre nei mesi invernali, il proprio fascino vintage.
Nel 1979, di nuovo un colpo clamorosa per l´azienda, la compagnia navale BDS vende le sue 4 navi facenti servizio Hurtigruten, alla piccola e fino ad allora sconosciuta TFDS ( Troms Fylkes Dampskibsselskap) con sede a Tromsø. Gli anni `80 segnano un notevole miglioramento delle qualità della navi ma, è solo con l´arrivo del 1993, per il centenario, che Hurtigruten avvia la costruzione di una nuova moderna nave, la MS Kong Harald. In questi primi 100 anni di storia, ben 14 navi sono state costruite e hanno servito l´azienda, 11 delle quali, svolgo ancora il loro regolare servizio gionaliero, tra i 34 scali che separano le città di Bremen da Kirkenes, d´estate e d´inverno, di giorno e di notte, con un viaggio di andata e ritorno in 12 giorni.
L´arrivo del nuovo millennio, e il “boom” crocieristico segna anche una fase di notevole espansione per Hurtigruten, nel 2002 si da avvio al piano di costruzione delle nuove moderne navi da crociera e nel 2003, per la prima volta nella storia dell´azienda, una nave del gruppo viene inaugurata al di fuori dei confini statali, ad Amburgo, in Germania. Il mercato tedesco rappresenta, infatti, uno dei principali mercati per il nuovo corso che si è data l´azienda, non più solo navigazione tra i fiordi, ma vere e proprie crociere di spedizioni tra i ghiacci. Nel 2003, MS Nordnorge è la prima nave della flotta a puntare la propria prua verso l´Argentina, il Cile, l´Antartide.
È solo nel 2006, che nasce, Hurtigruten così come noi la conosciamo oggi. Le due ultime compagnie indipendenti operanti sotto Hurtigruten, TFDS e OVDS (Ofoten Vesterålens Dampskibsselskab) si fondono dando vita a Hurtigruten Group ASA, dando anche origine al logo a tinte rosse con contraddistingue l´azienda, tale anno rappresenta anche il cinquantenario per MS Lofoten che nel frattempo è stata dichiarata Patrimonio Monumentale. Dello stesso anno anche le fusioni di NSA, l´agenzia viaggi marittimi norvegese, e di NORDEN TOUR, specializzata in viaggi nei paesi nordici e di spedizione. Fusioni che permettono all´azienda di chiarire e semplificare la propria immagine e offerta. Le navi della flotta vengono suddivise così in tre categorie: le “barche tradizionali” (1956/64), le navi della cosiddetta “middle-generation” (1982/83) e le navi della “nuova generazione” (1993/2003).
Il 19 maggio 2007 si svolge a Oslo, il battesimo della nuova nave da spedizioni, MS Fram. L´architetto Arne Johansen ha realizzato tale nave ispirandosi alla Groenlandia e all´antica Fram, della spedizione di Fridtjof Nanses, esploratore e Premio Nobel per la Pace 1922. La madrina della moderna Fram, costruita nei cantieri italiani di Fincantieri, è stata la principessa reale norvegese Mette-Marit. Del 2007, è anche l´offerta in esclusiva della crociera di 62 giorni dall´Artico all´Antartico.
Dal 2008, però, l´azienda si trova in grosse difficoltà economiche, arrivando addirittura a perdere il 56% del proprio valore alla Borsa norvegese. Tale situazione a spinto il CEO dell´azienda Olav Fjell, a richiedere l`aiuto e l´intervento dello stato . Nonostante ciò, l´azienda che ha anche partecipazioni in Nor Lines e in TIRB, operante nel settore di trasporto su strada, ha continuato il suo progetto di espansione introducendo da quest´anno l´itinerario a Spitzbergen. In generale più del 30% della compagnia è controllato da banche.
Sperando che la compagnia possa sopravvivere all´attuale crisi finanziaria, dal canto mio non vedo l´ora di intraprendere il mio viaggio in Antartide, entrando così a far parte di questa storia più che centenaria.
Da Monaco di Baviera per oggi è tutto, al prossimo post







